Sistemi di riscaldamento: perchè e la loro importanza

Connettore muta stagna

Personalmente ho dovuto scegliere se smettere di effettuare tuffi nel periodo invernale oppure trovare una soluzione al freddo. Da un anno utilizzo un sotto muta riscaldato e ammetto che ho risolto il problema. Ricordiamo che l’acqua disperde il calore 25 volte piu’ velocemente dell’aria. Tuffi stanziali o con il DPV enfatizzano questa problematica, sopra tutto se fatti nei nostri laghi( Garda e Iseo).

Sistemi di riscaldamento: perchè e la loro importanza

Vi piacerebbe immergervi più a lungo, più in profondità e sopra tutto non soffrire il freddo? I sistemi di riscaldamento vi permetteranno di passare più tempo sott’acqua in grotte o anche in acque libere dandovi un senso di tepore e aumentando il vostro comfort e la vostra sicurezza.

Durante l’immersione, la protezione termica è un fattore importante. La sua mancanza può provocare disturbi alla nostra termoregolazione corporea. Ecco i fattori che influiscono sul vostro bilancio termico e sulla vostra sicurezza in immersione:

  • Raffreddamento del corpo
  • Contrazione dei vasi sanguigni
  • Il raffreddamento del corpo riduce l’apporto di sangue
  • L’eliminazione dei fluidi
  • Il raffreddamento indebolisce i muscoli
  • Il raffreddamento aumenta la frequenza respiratoria
  • Ipotermia

Sott’acqua, sia il corpo che la mente del subacqueo devono rimanere sempre perfettamente efficienti. Se la sua temperatura diminuisce, il subacqueo comincia a pensare e ad agire in modo irragionevole e sconsiderato. Anche la temperatura delle mani è un problema molto importante. In situazioni di emergenza, le mani efficienti possono salvarvi la vita. A volte, si hanno solo pochi secondi per risolvere un problema,
come sganciare un moschettone o liberarci da un aggrovigliamento. E ci metterete più tempo se le vostre mani sono fredde.

Alle basse temperature, i vasi sanguigni si contraggono, e ciò può provocare problemi durante la decompressione. I limiti decompressivi sono calcolati per un subacqueo medio, con un fisico efficiente e non soggetto a raffreddamento. Ma la contrazione dei vasi sanguigni (vasocostrizione) rallenta la circolazione. Le bolle di gas possono provocare un’embolia. Una circolazione rallentata può a sua volta rallentare la desaturazione. E tutto ciò crea una seria minaccia per la sicurezza e la salute.

Quando il corpo si raffredda, si modifica anche la circolazione. La contrazione dei vasi sanguigni provoca una riduzione dell’apporto di sangue alle estremità. Dapprima si intorpidiscono le dita, poi il processo si estende al resto delle mani e ai piedi. Il raffreddamento del corpo in genere è più forte alla fine dell’immersione. Il flusso del sangue nelle estremità diminuisce molto. I palmi delle mani, che all’inizio dell’immersione erano ben irrorati, diventano indolenziti.

Il corpo umano riscalda di continuo i fluidi in modo da assicurare il corretto funzionamento degli organi interni.
Se il corpo si raffredda, si libera parzialmente di essi in modo ridurre il volume dei fluidi da riscaldare e ciò scatena un impulso improvviso ad urinare. Ma eliminando i fluidi il corpo inizia a disidratarsi, e anche questo
fenomeno influenza la sicurezza della decompressione.

Il raffreddamento può portare all’ipotermia, condizione in cui il corpo non riesce più a mantenere la sua temperatura naturale. Gli effetti dell’ipotermia possono essere molto gravi.
La sensazione di freddo è influenzata anche da altri fattori, come la bassa pressione del sangue, la mancanza di vitamine, l’anemia, lo stress, la fatica fisica, l’età, l’ipotiroidismo, l’esiguità del grasso corporeo e il consumo
di alcol. Per tutte queste ragioni, un appropriato bilanciamento termico è fondamentale sia per il comfort che per la sicurezza del subacqueo.

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