Quale Pedagno scegliere? Ecco le 3 tipologie

Esistono diversi nomi per definire ciò che noi subacquei chiamiamo pedagno, partendo dalla terminologia in ambito nazionale, il termine può essere usato in moltissimi modi: da pedagno a sparabile, da cazzillo a segnalatore subacqueo, mentre in ambito internazionale la terminologia si racchiude in SMB (Surface Marker Buoy) e signal tube.
I materiali utilizzati per produrre i pedagni sono il PVC e la cordura spalmata internamente (materiale utilizzato per la produzione di GAV anche se di grammatura inferiore), quest’ultima è la più utilizzata solitamente da 210 denari.

I pedagni si possono dividere in tre tipologie: aperti, chiusi e semichiusi.
Non è presente una standardizzazione del colore, anche se la regola generica indica che il giallo si può definire come colore d’emergenza mentre quello arancione esclusivamente per la segnalazione.
Proprio per la mancanza di una regola sui colori dei pedagni, in questi ultimi tempi, sono presenti in commercio anche colori non usuali come il rosa.

Gli accessori assemblati ai pedagni sono: valvole di sovrappressione, inflator in ABS o in metallo, fasce catarifrangenti, anelli e moschettoni in inox.

La produzione segue un ciclo preciso dal taglio del tessuto con fustella, eventuale stampa per logo, elettrosaldature ed infine cucitura del bordo attorno al pedagno oltre al montaggio delle valvole di sovrappressione.

Pedagno Aperto

Questo tipo di pallone è il classico pedagno aperto nella parte bassa, utilizzato dai subacquei neofiti. Viene proposto nella sua apposita tasca e solitamente è prodotto in PVC.
La maggior parte dei pedagni aperti viene però prodotta con materiali in cordura che risultano migliori e più resistenti.

Il gonfiaggio in immersione avviene rilasciando aria all’interno dell’apertura e solitamente con il secondo stadio d’emergenza o con il baffo dell’erogatore.
Normalmente il pedagno aperto è alto 130/140 cm e arrotolato ha dimensioni ridotte per poter essere posizionato in qualsiasi tasca di GAV ricreativi.

Vantaggi: economico e leggero per viaggiare.

Svantaggi: in mare con presenza di onde è necessario tenere continuamente in tensione la sagola, in quanto una volta arrivato in superficie tende a coricarsi e a sgonfiarsi, ricadendo in profondità.
Inoltre, con il passare del tempo, nei pedagni in PVC si potrebbero creare delle crepe sulle saldature.

Pedagno Chiuso

Questo tipo di pallone è chiamato chiuso in quanto il cilindro è a cella chiusa e come tale deve essere dotato di una valvola di sovrappressione (OPV Over Pressure Valve), tuttavia se gonfiato sott’acqua e poi rilasciato, l’aumento del volume causerebbe il suo scoppio.

Oltre alla valvola di sovrappressione questi palloni sono dotati di valvolina di gonfiaggio (inflator) in ABS o in metallo. In entrambi i casi per il gonfiaggio si utilizza la frusta di bassa pressione (GAV o muta stagna) o la bocca.
Se si utilizza la frusta, l’inflator applicato sul pedagno non ha la scanalatura di blocco, come nei GAV, quindi non si ha il pericolo di blocco tra pedagno e frusta.
Se il pedagno ha l’inflator in ABS per il gonfiaggio a bocca o tramite frusta, bisogna tener premuto la valvolina, mentre per l’inflator in metallo (all’interno si ha una valvola di non ritorno) è sufficiente solo l’insufflazione.

Per questo tipo di palloni si hanno varie dimensioni sia in altezza che volume e vengono utilizzati solitamente da subacquei esperti e subacquei tecnici.

Vantaggi: una volta sparato in superficie il pallone resta sempre gonfio grazie alla cella chiusa.

Svantaggi: impossibile caricarlo con erogatore, sicuramente più costoso di un pedagno aperto.

Pedagno Semichiuso

Il pedagno semichiuso è così chiamato perché presenta nella parte bassa un’apertura per il gonfiaggio con all’interno una vescica chiamata anche con il nome di becco d’anatra: una volta caricata l’aria, la vescica si chiude (funzionamento delle nasse dei pesci).

Anche questo tipo di pallone deve essere dotato di valvola di sovrappressione in quanto se la vescica non dovesse perde l’aria in eccesso, durante la risalita tenderebbe ad esploder se gonfiato troppo.
Il pedagno semichiuso può essere dotato anche di inflator avendo così più metodi di gonfiaggio: con frusta di bassa pressione, a bocca o con erogatore classico.

Vantaggi: una volta sparato in superficie il pallone resta sempre gonfio grazie alla cella chiusa. Il pedagno semichiuso può essere piccolo e leggero oppure avere grandi dimensioni per i vari scopi.

Svantaggi: da gonfiare interamente, in quanto il becco d’anatra si chiude completamente quando la pressione interna è alta.

In conclusione consigliamo di scegliere il pedagno adatto in base alle proprie esigenze e all’uso che se ne deve fare.

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