Donne sott’acqua

Donne e squali

Un interessante articolo scritto da Claire Beaux, che tratta di subacquei o meglio di donne sub!

Donne sott’acqua: scopriamo di cosa si tratta

Her Deepness, the Shark Lady, la donna che accarezza gli squali, la prima subacquea, la fotografa subacquea, l’attrice subacquea, la pioniera del cave diving, l’imprenditrice…

Potremmo stare qui ore a elencare le donne che hanno dato e danno ancora tantissimo al mondo della subacquea. Erroneamente sempre ritenuto dominio maschile. Ebbene no, miei cari subacquei (maschi), potrete essere super tecnici, super esperti, super chissà cosa, ma anche noi donne abbiamo saputo dare contributi notevoli al mondo sommerso. E stiamo continuando a darne!

Difficile scegliere da quale cominciare, tutte hanno una storia così affascinante, ma talvolta non serve andare molto lontano per scoprire che nella regione accanto è nata una delle ambasciatrici mondiali della conservazione delle acque e delle sue meraviglie: Cristina Zenato.

E’ lei la donna che accarezza agli squali, che balla con gli squali, che non teme gli squali. Così l’hanno definita i giornali, a me piace pensare a lei come una sirena che ha deciso di diventare “terrestre” per aiutare il suo mondo a non scomparire.

Cristina nasce in Italia (classe 1970), cresce immersa nelle foreste pluviali africane e quasi venticinque anni fa si trasferisce alle Bahamas che diventano la sua casa. Qui comincia la sua carriera subacquea e non solo. Istruttrice, esploratrice di grotte (ha scoperto e mappato dozzine di grotte riuscendo anche nell’impresa di creare un collegamento tra una grotta di acqua dolce con ingresso da terra a un blue-hole oceanico), divulgatrice e specializzata in un programma di “accarezzatura” degli squali.

Tanto altro…..

Nel 2011 è riuscita a far approvare dal Governo delle Bahamas la prima legge di tutela per questi animali. Giorno dopo giorno, immergendosi con la sua speciale cotta di maglia sopra la muta, Cristina è riuscita a creare con gli squali un rapporto unico di fiducia. Essi la riconoscono come un’umana buona, un’umana che ha a cuore la loro vita, tanto che le si avvicinano senza attaccarla e sostano accanto lei per farsi coccolare. Cristina stessa ha battezzato alcuni degli squali che ripetutamente le si avvicinano, riconoscendoli da tratti particolari: quello più curioso, quello più giocherellone, quello più anziano. Molto spesso Cristina approfitta di questa “confidenza” per rimuovere gli ami che restano impigliati nelle bocche degli animali.

Il suo amore, la sua devozione verso queste creature hanno avuto risultati anche a livello “burocratico”: le Bahams sono state riconosciute come il santuario degli squali. Ma Cristina non si ferma qui. Ambasciatrice in tutto il mondo della sua missione, crede fortemente nella conoscenza, nell’ istruzione e dedica volontariamente gran parte del suo tempo a studenti del luogo e stranieri. Come scrivono Jill Heinerth e Reneé Power nel loro libro Women underwater, (altre due super-sub): “Una delle grandi sfide di Cristina come donna subacquea che cerca l’uguaglianza (con i subacquei uomini, n.d.t), è imparare a come dimostrare forza e resilienza senza sacrificare la propria femminili.

Cristina fa parte della Women Divers Hall of Fame (http://www.wdhof.org/), dell’Explorers Club (https://www.explorers.org/), dell’Ocean Artists Society (https://www.oceanartistssociety.org/). Recentemente ha fondato la People of the Water (https://pownonprofit.org/) un’organizzazione non-profit per la formazione, istruzione e ricerca relativi alle acque, agli oceani e tutto quanto coinvolge persone e animali in tali ambienti.

Cristina crede fermamente nella possibilità che ognuno di noi ha per fare la differenza. E da donna sicuramente la sua lotta ha una marcia in più.

“Una piccola azione è meglio di nessuna grande azione.” cit C.Zenato

Per saperne di più visitate il suo sito: https://cristinazenato.com/

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